Microsoft affida a Joe Belfiore il compito di monetizzare Windows 10

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Secondo il sito thurrott.com Joe Belfiore sarebbe già da tempo ritornato in Microsoft e gli sarebbero già stati affidati diversi compiti.

Joe Belfiore prima di prendersi il suo anno sabbatico si occupava principalmente del settore mobile con Windows Phone. Ora invece, stando sempre a quanto dichiarano questi rumor, gli sono stati affidati altre responsabilità tra cui due in particolare: la Shell di Windows dedicata ai consumatori e il compito di trovare un nuovo modo per monetizzare Windows 10. Infatti l’attuale business model di Windows, che consiste nel vendere le licenze, non risulta essere più redditizio per l’azienda di Redmond e, di conseguenza, si sente urgentemente il bisogno di cercarne un nuovo che riesca a soddisfare sopratutto il mercato consumer.

Ci tengo a sottolineare che questi sono soltanto dei rumor e quindi non é nulla di ufficialmente confermato.

Cosa ne pensate del presunto ritorno di Joe Belfiore? Fatecelo sapere nei commenti

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8 Commenti

  1. Per me la licenza base deve essere inclusa nel prezzo del dispositivo e deve essere valida per la durata di vita del dispositivo. Chi ha necessità di versioni specifiche si acquista upgrade e funzionalità direttamente dallo store. Se si cambia dispositivo gli acquisti fatti devono essere fruibili dal nuovo dispositivo anche se non gratis almeno con una differenza simbolica che giustifichi il costo degli aggiornamenti…

  2. l’unica cosa che mi auguro è che non gli salti in mente un modello ad abbonamento… li sarebbe la fine… ma penso non siano così tanto stolti

  3. Il punto è che l’utente che ne fa un uso standard senza troppe pretese deve avvicinarsi senza sentire il peso del costo, poi se ha esigenze particolari di lavoro/professionali o ha voglia di svago/intrattenimento allora a quel punto l’utente sa che certi vantaggi hanno un costo aggiuntivo perché giustamente i programmatori vanno pagati, ma a fronte di quel costo ottengono un beneficio… faccio un esempio… io sarei disposto a pagare qualche euro per l’app REMOTE DESKTOP perché mi dà un enorme vantaggio lavorativo se non sono davanti al pc. Chi non ha questa esigenza ha una app in meno che appesantisce il sistema anche se di poco… guardate tanta gente va su altri SO senza sapere minimamente cosa possono fare con i software Microsoft per alleggerirsi il lavoro!!! Magari rifanno KM di strada perché dovevano fare una certa cosa al pc!!!

  4. Il futuro del sistema operativo seguirà le orme del software applicativo: Operating-System-as-a-Service.
    Con buona probabilità in futuro sistema operativo e pacchetti di produttività andranno a legarsi in modo indissolubile, e già ne vedremo un’anticipazione nella Build della prossima primavera, quando inizierà il lavoro di integrazione di Office365 in Windows10.

  5. Oh no ho paura di cosa salterà fuori…se spero non gli salti in mente un sistema ad abbonamento…io ho pagato 100€ di windows due anni fa (presi 8.1 e poi aggiornai a 10) vorrei evitare di essere costretto a spendere di piu per avere un esperienza soddisfacente….speriamo che non gli salti in testa di far pagare gli aggiornamenti .-.

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