NetMarketShare: Windows 10 cresce mentre Microsoft Edge fa ancora fatica ad affermarsi

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Windows 10
Windows 10

I nuovi dati registrati e pubblicati da NetMartketShare descrivono una situazione abbastanza contrastante per quanto riguarda Microsoft.

Da una parte abbiamo Windows 10 che ha subito un incremento del proprio share pari al 2% arrivando in questo modo al 34,29% del totale. Sebbene l’ultimo sistema operativo di casa Redmond non sia ancora riuscito nel suo intento ovvero a sorpassare il buon caro vecchio Windows 7, è anche vero che continua a crescere in maniera costante.

Dall’altra parte abbiamo Microsoft Edge, il nuovo browser di Windows 10, che dopo più di due anni dal rilascio fa ancora fatica ad affermarsi realmente tra il pubblico, mentre Google Chrome come di consuetudine resta il più utilizzato e togliergli questo primato sta diventando un’impresa quasi impossibile.

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14 Commenti

      • per il sorpasso windows10 su windows7….il metodo usato è lo stesso di netmarketshare(controllo del traffico web) solo che basato su siti e modalità diverse.

          • Bisognerebbe però domandarsi il perché:
            Una volta c’era Netscape, poi Explorer che raggiunse oltre il 90% di diffusione, poi Google.

          • Perché dei deficienti come me hanno cominciato a riporre fiducia in Chrome continuando ad usarlo anche se crashava ogni 3×2 e molte pagine non le visualizzava! Per i primi 2 anni era un cesso, ma io e molti altri avevamo fiducia in Google e nelle sue promesse che per un po’ di pubblicità potevamo avere un browser più efficiente.
            Ora come ora ripudio quella scelta perché non si tratta solo di un po’ di pubblicità!

          • Che non si tratti solo di pubblicita’ o per essere piu’ corretti “non piu’ solo un po’ di pubblicita’” e’ indiscusso ma quest non vale solo per Google: sono gli “strumenti” a disposizione delle societa’ che si sono evoluti e consentono un tracciamento molto piu’ granulare di quanto non accadesse anni fa e lo usano tutti.
            Del resto io vedo gente che si lamenta di Google e poi usa FB. Come diceva Toto’… Ma mi faccia il piacere! 🙂

          • Purtroppo Facebook è stato un’altro grosso errore(io lo feci agli albori quando non c’era in Italia e certo non c’era la sensazione di cosa sarebbe diventato) e ci aggiungo pure WhatsApp però almeno inizialmente era un app a pagamento indipendente. Io sono uno che provava sempre tutto, ora il gioco l’ho capito e cerco di limitare i danni con ciò che ho fatto e di non cascarci più.
            …mi sembra di essere in chiesa…”per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa!”…⛪

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